Archive for the ‘Tecnologia’ Category

Kindle: nuovi prezzi, nuovi modelli WI-FI…

Wednesday, August 4th, 2010

Amazon ci stupisce ancora ed accellera l’occupazione del mercato degli eBook reader per difendersi dall’arrivo di iPad.

Presentati due nuovi modelli di Kindle: uno con il solo WI-FI e l’altro con WI-FI e 3G. Migliorate tutte le features, inclusa la lettura di PDF, la durata delle batterie, la leggibilità dello schermo ed il browser web sperimentale.

Ma sopratutto i nuovi prezzi sono molto aggressivi (e minori del Nook): $139 per il WI-FI e $189 per il WI-FI e 3G. Il Kindle DX ha aggiornato il prezzo a $379 ma non ha ancora il WI-FI, immagino che quando finiscono le scorte di quello vecchio, arriverà il modello nuovo anche di quello.

Per l’uso in Italia, ovviamente, la versione consigliata è quella con il solo WI-FI, in quanto il 3G servirebbe solo per comprare libri on-line o per consultare Wikipedia (mentre in US la navigazione 3G è gratis).

Ragazzi, non ci sono più scuse, compratevi un Kindle! Per leggere è il massimo…

E cominciano anche comparire alcuni libri in Italiano (siamo a circa 2.200, cercate nel Kindle store: Italian edition).

Opera DragonFly…wow!

Tuesday, August 3rd, 2010

Sto lavorando ad un progetto in cui devo fare qualche paginetta web dinamica.

Essendo poca roba sto facendo tutto a mano, senza tool o framework, usando un po di’ Ajax, CSS etc…ma ovviamente sono un po’ arrugginito usandoli poco e le pagine sono più incasinate rispetto al vecchio HTML basato sulle table in quanto le proprietà vengono ereditate da diversi oggetti.

L’ultimo Opera ha l’opzione DragonFly che per i web designer è fantastica: si riescono a vedere tutti gli elementi della pagina, da dove vengono, chi cambia cosa…da dove viene quello spazietto bianco? Che cavolo di style mi cambia il colore? e così via…

Insomma, anche se Opera non è il vostro browser di uso quotidiano, nello sviluppo è grandioso!

Peccato solo che il DOM di IE non è esattamente compatibile con gli altri DOM nella gestione dell’XML via Javascript.

Decespugliatore con testa a catena

Wednesday, July 7th, 2010

Dovevo pulire una strada di campagna, abbandonata da anni ed invasa di sterpi più o meno grossi.

Già mi ero rassegnato a fare un modesto lavora a mano aspettando un intervento più professionale per poter recuperare la strada, ormai troppo stretta per passare con la macchina.

Poi alla fiera dell’elettronica di Erba ho trovato (misteri delle fiere!) una testa universale per decespugliatori che invece di avere dischi o fili, aveva attaccate delle catene! (Qui potete vederne un modello simili della Brogi, ma ne trovate anche su Internet). Avendo un misero decspugliatore cinese comprato a saldo su eBay, ho preso il modello con solo due catene a due maglie, il modello più piccolo.

Che sorpresa! Grazie al fatto di essere flessibili, sassi ed alberi non sono un problema (nel senso che anche colpendoli non succede nulla di grave) e gli arbusti più grandi vengono comunque spezzati con qualche passaggio ripetuto. Poi siccome non taglia ma distrugge, non restano nemmeno pericolosi e appunti spunzoni nel terreno.

In pratica in 2/3 ore ho reso agibile la strada, credo che con nessun altro mezzo ci sarei riuscito, considerando la scarsa esperienza in materia!

Soddisfatto al 100%, l’unica pecca è che il mio decespugliatore cinese ha sofferto per il peso della catena, ci vorrebbe un modello più potente. Che strano che un accessorio così misticamente efficace (per pulire e debellare rovi, sterpi etc) non sia venduto da nessuna grande catena del fai da te! Misteri della grande distribuzione…

Ogni tanto conviene credere ai miracoli promessi dagli imbonitori delle fiere…magari capitano delle fregatura, ma altre volte hanno la soluzione giusta!

Apple, incredibili iPad e iPhone4

Friday, July 2nd, 2010

Ho fatto il solito giro all’Apple Store a Boston: mi aspettavo una ressa per l’iPhone 4, appena uscito (ed arrivato a quota 1.7 milioni di pezzi… invece oltre alla penuria di iPhone c’era ancora la penuria di iPad: introvabili senza pre-ordinarli con almeno 7-10 giorni di attesa!
Dopo 80 giorni ne sono stati venduti 3 milioni!

Allo stesso tempo Microsoft annuncia che il suo telefonino, il Kin, con Windows 7 Mobile non sara’ distribuito in Europa, dopo che in tre settimane ne sono state vendute poche centinaia…

Tornando all’iPhone 4, devo dire che dal vivo e’ proprio nello, la risoluzione e la luminosità del display sono impressionanti.
Anche la videotelefonata ha una bellissima qualità…dopo 10 anni di promesse di fare videotelefonate (iniziale cavallo di battaglia di 3), Jobs probabilmente le renderà una realtà, così come ha trasformato il tablet da un concetto vecchio di anni, ad una realtà.

Le imprese di Elmar Burchia

Wednesday, May 26th, 2010

Indispettito dall’articolo del Corriere, sono andato a cercare tracce dell’autore, che sembra ben noto per scrivere castronerie a destra e a manca.

Consiglio una bella ricerca su Google per trovare altre sue chicche.

Ma diciamocelo: non è certo colpa del mitico Elmar, che anzi dimostra una grande inventiva e faccia tosta nell’affrontare in modo temerario il lavoro di giornalista (?). Ma nessuno legge gli articoli prima di pubblicarli sul Corriere.it?

Corriere della Sera e gli articoli demenziali…

Wednesday, May 26th, 2010

Credevo che i tempi in cui si era costretti a leggere cavolate tecnologiche sui giornali fosse finito almeno 10 anni fa!

Invece guardate qui cosa ci propina il Corriere della Sera!

Un articolo osceno un uomo che si è fatto infettare da un virus per computer che si è riprodotto… pensare che un quotidiano nazionale si possa permettere ancora di scrivere cose del genere, vuol dire che ritengono il livello medio dei lettori sotto la soglia della alfabetizzazione scientifica. E questo è il contributo di un grande giornale come il Corriere.

La domanda è sempre quella: ma se io mi accorgo delle cavolate che scrivono nel mio campo, immagino che dovrei assumere che anche in tutti gli altri campi che non conosco, il livello di preparazione e serietà sia lo stesso. A questo punto che me ne faccio di un giornale pieno di fesserie?

Meditate gente, meditate!

Kindle: comprare ebook a prezzi americani…

Wednesday, January 6th, 2010

Chi ha comprato il Kindle 2, si sarà accorto che i prezzi degli ebook per gli europei è diverso (e maggiore) di quello per gli americani.

Questo è dovuto a diverse ragioni: l’IVA, il costo di invio via Whispernet (più alto che negli Stati Uniti, ovviamente) e gli accordi con gli editori sulle offerte speciali. Addirittura alcuni titoli non possono essere acquistati dall’Europa.

E’ possibile acquistare i libri alle stesse condizioni degli americani semplicemente inserendo un indirizzo americano nel proprio profilo e poi cambiare, nei settaggi del Kindle il paese, configurando come paese gli Stati Uniti (e l’indirizzo americano appena inserito).

In questo modo si potranno acquistare i libri alle condizione degli americani.

Un altro metodo suggerito è quello di creare un altro account dedicato al Kindle dove se inserisce solo l’indirizzo americano e si usano per gli acquisti le gift card. In questo modo non c’è traccia del fatto che il Kindle si trovi in Italia.

Ovviamente con entrambi i metodi sarà necessario scaricare i libri con il computer e poi trasferirli via USB sul Kindle. Non è escluso che le politiche di Amzon cambino e questo non venga più consentito in futuro…percui non c’è nessuna garanzia che questi metodi funzionino per tutti e per sempre. In effetti nei forum si trovano informazioni contrastanti!

Buona lettura a tutti!

Kindle contro Nook: 1 a 0

Monday, December 28th, 2009

Nel mio ultimo viaggio negli Stati Uniti ho finalmente, dopo anni che seguivo il mercato degli eBook, comprato un eBook reader.

Ho avuto la possibilita’ di provare il Sony (che e’ il piu’ anziano, in giro da diversi anni), il nuovissimo Nook, il reader di Barnes & Noble (una catena di librerie americane) che ha creato il reader piu’ “cool” del momento ed il classico Kindle di Amazon, che solo il 14 dicembre afferma di aver venduto 9,5 milioni di Kindle!

Intanto le cose in comune: tutti questi lettori usano lo schermo della E-Ink, il top per i book reader. Questo schermo consuma energia solo al momento del refresh (cambio pagina) perche’ non e’ retro-illuminato. Questo vuol dire che se da un lato non stanca la vista, dall’altro richiede una illuminazione esterna, e questo può essere scomodo rispetto a leggere un libro di notte su un iPhone. Un’altra caratteristiche dell’E-Ink è che il tempo di refresh è notevole rispetto ad un normale schermo LCD (anche un secondo!). Per leggere i libri non è un problema, ma se pensata di navigare su Internet con un eBook reader basato su schermo E-Ink, resterete delusi dalle prestazione! Sembra che il refresh di Kindle sia un po’ più rapido del Nook…
Tutti hanno un prezzo accettabile (259$ in US, con offerte per i modelli becchi della Sony fino a 179$) che li rendono un prodotto di massa rispetto ad altri reader, anche piu’ dotati, ma che sono troppo cari per esse considerati di massa (tipo Iliad).
Tutti e tre i lettori consentono di visualizzare documenti txt o PDF in modo nativo, oltre ai propri formati di ebook con la gestione dei diritti (DRM). Ovviamente il PDF soffra un po’, in quanto lo standard non permette di riformattare il testo in base alla grandezza dello schermo, per cui per visualizzare tutta la larghezza della pagina, il testo diventa abbastanza piccolo. Per mitigare il problema (almeno con Kindle) si può girare il lettore in modo da avere una pagina più larga e corta ma con caratteri più grandi, rendendo il PDF leggibile più facilmente.

Il Sony, rispetto ai colleghi, manca un po’ della parte di servizi: e’ come confrontare un normale MP3 player (per quanto fighetto possa essere) con l’IPod… Sony ha il negozio per i libri, con una buona scelta, ma non offre la connettività e l’invio automatico dei periodici che invece e’ offerto dai concorrenti. Inoltre la tastiera per note e ricerche e’ molto comoda: il Kindle ha una vera e propria tastiera, piu’ che adeguata all’uso, mentre il Nook ha una tastiera virtuale sul touch screen di servizio. Il Sony e’ molto piu’ scomodo… per il resto anche Sony ha molto esperienza di ebook reader, anche se non ha mai sfondato come mercato di massa.

Nook: Grande charm estetico, ultimo arrivato sulla scena con in aggiunta allo schermo E-Ink per leggere il libro, anche un LCD touch screen a colori per interagire. Su questo schermo si possono scorrere le copertine, visualizzare una tastiera virtuale od i menu di navigazione.
Purtroppo nella mia breve prova sul campo in un negozio Barnes & Noble ho potuto verificare che la reattività del touch screen è anni luce indietro rispetto all’IPhone a cui sono abituato. Inoltre visto che lo schermo principale ha un refresh più lento dell’LCD, spesso ci si trova non sincronizzati. Insomma: con il tempo magari ci si abitua o magari con degli upgrade software andrà meglio, ma l’interattività l’ho trovata veramente frustrante!
In compenso come hardware non è niente male: oltre allo schermo touch screen, ha uno slot per microSD, la batteria sostituibile dall’utente, il 3G (solo negli Stati Uniti) ed il WiFI (per ora attivo solo nei negozi B&N) oltre ad il sistema operativo Android.
Insomma, il Nook sembra la piattaforma più aperta fra i tre lettori, e sicuramente ci saranno molti hack come questo per sfruttarne il potenziale. Per ora non sono previste versioni internazionali.
La libreria di eBook di B&N è simile a quella di Amazon con in aggiunta i libri free di Google Libri. La scelta di periodici e quotidiani sembra inferiore a Kindle.
Ultima caratteristica molto pubblicizzata è la possibilità di “prestare” un ebook per 14 giorni ad una altro utente con Nook…ma non mi sembra molto interessante come feature.

Kindle 2: Per ora è l’ebook reader più diffuso, dopo due anni di commercializzazione da parte di Amazon, il più grande bookstore on-line. Da notare che in questo Natale Amazon ha venduto più ebook che libri stampati!
Il Kindle 2 è la seconda generazione, ed in effetti l’esperienza si vede ed il lettore funziona senza molte incertezze. Non ha features stravaganti ed è una piattaforma più chiusa rispetto al Nook (sia come hardware, senza slot SD e solo con il 3G) che come software (vede meno formati e il lettore PDF è stato aggiunto di recente, forse come risposta al Nook), però quello che c’è sembra funzionare bene.
Soprattutto è l’unico che funziona in tutto il mondo: tramite il 3G posso accedere sia al Kindle Store per comprare libri (e riceverli immediatamente) che navigare su Wikipedia (solo versione inglese) ovunque ti trovi nel mondo. Negli USA puoi navigare gratis su Internet, ma ovviamente le limitazioni dello schermo rendono l’IPhone molto più comodo.
Per fare ricerche o scrivere note il Kindle, invece dello schermino touch screen, utilizza una normale tastiera: piccolina ma funzionale per i pochi testi da scrivere…
Ormai sono due settimane che uso quotidianamente il Kindle per leggere e ne sono molto contento. Il problema principale è la mancanza di testi in italiano su Amazon ed il fatto che ebook provenienti da altri negozi non possono essere letti.

Giudizio finale: se leggete in inglese, il Kindle è, oggi, la scelta migliore. Se volete leggere PDF o altri testi convertiti da Doc o Rtf, andrei su un qualsiasi reader, puntando più che altro al prezzo (non più di 200 dollari). Se invece voglio un ottimo hardware ed una piattaforma da hackerare, il Nook e’ la scelta giusta!

Per gestire/convertire eBook nei vari formati, consiglio Calibre, un software PC/Mac/Linux molto promettente (e free!).

Apple…che servizio!

Thursday, December 17th, 2009

Ieri, mentre ero a Boston per lavoro, mi sono accorto che l’alimentatore del mio Mac aveva smesso di caricare la batteria.
Essendo in viaggio e’ una bella seccatura, percui appena uscito dall’ufficio sono andato nel mall più vicino dove c’era un Apple Store.
Organizzazione fantastica: una decina di commessi in giro sempre pronti ad aiutare. Accenno al problema e mi fissano subito un appuntamento alla Genius Bar: un bancone dove dei tecnici risolvono i problemi dei clienti. Dopo cinque minuti mi chiamano, tiro fuori il computer e facciamo due prove. Confermato che e’ colpa dell’alimentatore, controllano tramite numero di serie lo stato della garanzia e mi danno subito un alimentatore nuovo: niente carte, documenti, perdite di tempo. 10 minuti e problema risolto.
Approfittando della visita ho fatto un po’ di shopping e sono andato da un commesso: con pagamento tramite carta di credito non c’e’ bisogno di andare alla cassa… grazie ad un accessorio con il loro iPhone leggono i codici a barre, leggono la carta di credito e mandano la fattura subito via mail… ancora zero code, niente carta… una user experience fantastica!
Brava Apple!

La sfida dei pezzenti…

Monday, September 21st, 2009

Essendo in altri faccende affacendato, non posso partecipare a questa mitica regata!

Consiglio a chi passa dale parti di Sestri Levante (Riva Trigoso) il 27 settembre, scendete alla spiaggia e gustatevi la scena: via di mezzo fra eroismo, genialita’ e gogliardia vedrete una regata vera (tipo Coppa America) ma con un regolamento molto più semplice, fatto per esaltare genio e sregolatezza: costo massimo dell’imbarcazione 200 euro!

Nessun limite su dimensioni, materiali o forza motrice (vento, motori, remi, centrali nucleari), basta che il costo totale dell’imbarazione sia di 200 euro!

Leggetevi il bando per partecipare, oppure godetevi solo lo spettacolo! Spero un giorni di poter partecipare anche io…

La sfida è organizzata dal sito degli autocostruttori, Cantierino.it.